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Scritto da Delia Di Loreto | 3′ di lettura

Non serve avere fretta di salutare l’estate

Ogni anno sembra esserci un momento preciso in cui decidiamo che l’estate sia finita.

Si torna alla routine, si iniziano a fare nuovi programmi e quasi senza accorgercene smettiamo di vivere quello che la stagione ha ancora da offrire.

Ma il calendario non deve necessariamente decidere per noi.

Finché ci sono giornate da trascorrere fuori, tramonti da guardare, tavoli apparecchiati all’aperto e quel caldo piacevole sulla pelle, possiamo continuare a goderci tutto.

Forse persino meglio di prima.

Perché quando il tempo sembra diventare più prezioso, impariamo anche a sprecarne meno.



 

Fotografia a cura di Lorenzo Grilli, Sharktail Studio.

Gli ultimi caldi vanno vissuti

Durante i mesi estivi sembra sempre esserci tempo.

Ci sarà un altro weekend, un’altra giornata di sole, un altro aperitivo vista mare, un’altra sera da trascorrere fuori.

Poi arriva quel momento in cui ci rendiamo conto che quelle occasioni non sono infinite.

Ed è proprio allora che viene voglia di approfittarne davvero.

Di uscire anche se il giorno dopo bisogna lavorare.
Di scegliere un tavolo all’aperto.
Di fare quella passeggiata sul lungomare rimandata troppe volte.
Di tornare in spiaggia anche solo per qualche ora.
Di fermarsi a guardare il cielo cambiare colore senza avere necessariamente qualcosa da fare.

Gli ultimi caldi dell’estate hanno qualcosa di prezioso proprio perché sappiamo che dureranno ancora poco.

E forse è questo il momento giusto per viverli senza rimandare.



La Riviera negli ultimi giorni d’estate

Anche la Riviera cambia.

Resta luminosa, viva, piena di possibilità, ma assume un’atmosfera diversa.

Le giornate sembrano più morbide. Il mare diventa il posto perfetto dove tornare anche solo per qualche ora. I ristoranti sul porto, le terrazze, i locali sulla spiaggia e le strade della costa acquistano quasi un fascino nuovo.

Ci sono ancora pranzi con vista sull’Adriatico, aperitivi al tramonto, cene sotto le stelle, musica, eventi e giornate da trascorrere fuori.

Ma c’è una consapevolezza diversa.

Quella sensazione sottile che ci fa pensare: goditelo adesso.

Da Rimini a Riccione, da Cattolica a Gabicce, fino alla costa marchigiana, questi sono i giorni perfetti per tornare nei luoghi che amiamo o scoprirne di nuovi.

Non perché “bisogna fare qualcosa prima che finisca l’estate”.

Ma semplicemente perché è ancora estate.

Le cose semplici diventano le più belle

Non finisce quando cambiamo pagina sul calendario.

Finisce quando smettiamo di cercare il mare.

Quando scegliamo di restare dentro invece di uscire.

Quando iniziamo a dire “ormai” davanti a una giornata bellissima.

E allora, prima che arrivi davvero il momento di salutarla, vale la pena concedersi ancora qualcosa.

Un ultimo bagno.

Una cena vista mare.

Una serata che finisce più tardi del previsto.

Un tramonto guardato senza controllare l’ora.

Un weekend improvvisato.

Un posto nuovo da scoprire.

Perché alcune stagioni non vanno semplicemente attraversate.

Vanno vissute fino all’ultimo giorno.

E l’estate, soprattutto qui in Riviera, merita di essere salutata così.

Non servono grandi programmi.

L’estate è fatta anche di questo: piccoli frammenti che, mentre li viviamo, sembrano quotidiani e che qualche mese dopo vorremmo poter rivivere esattamente nello stesso modo.