Scritto da Sara Zauli | 4′ di lettura

Oggi vi porteremo con noi alla scoperta di 5 itinerari storici in Riviera di cui non ne sapevi l’esistenza e se non l’hai ancora fatto, sbrigati e organizza una gita in una di queste destinazioni!

Itinerari Storici in Riviera: Gradara

È un comune della provincia di Pesaro Urbino, situato proprio al confine con l’Emilia Romagna.

È necessaria una sola giornata per visitare il fantastico borgo di Gradara, ricco di storia e non solo…

Pochi passi in questo piccolo paesino e verrai stravolto dalla sua atmosfera medievale. 

Gradara è un borgo perfettamente conservato grazie all’amore e alla cura dei suoi abitanti.

Viene considerata la capitale del medioevo, un borgo medievale sospeso nel tempo. 

La rocca si erge nella collina, e da li si possono ammirare sia gli Appennini sia il mare Adriatico.

Una cinta muraria avvolge il borgo e la stessa lo ha protetto da innumerevoli guerre nel corso dei secoli.

Si accede al cuore del paese passando dall’antica Porta Firau o Torre dell’Orologio. Si tratta di un arco a tutto sesto sovrastato da una torre quadrata decorata con gli stemmi dei Montefeltro, degli Sforza e dei Malatesta.

La strada è tutta in salita, prendetevi i vostri tempi perché molto ripida, ma ne vale pena!

La passeggiata è molto piacevole grazie alle tante botteghe e osterie e ai balconi fioriti degli abitanti che abbelliscono il paesino.

Sulla vetta sorge la Rocca Malatestiana edificata nel 1150, un castello-fortezza. 

Gli ambienti sono signorili, abbelliti da opere d’arte di grande pregio come il dipinto “La Battaglia” di Amico Aspertini, o la Pala di terracotta realizzata da Andrea della Robbia.

Allora? Che aspettate per un’immersione nel passato? 

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Itinerari Storici in Riviera: Grotte di Frasassi e Tempio di Valadier

Proseguiamo il nostro viaggo alla scoperta di 5 itinerari storici in Riviera. Ora ci troviamo nel comune di Genga, in provincia di Ancona e vi stiamo per parlare proprio delle grotte carsiche sotterranee della zona, considerate il più grande complesso ipogeo in Europa.

Sono conosciute per le loro stalattiti e stalagmiti, concentrazioni calcaree secolari dalle forme più differenti. Le grotte di Frasassi sono custodite nel cuore del parco naturale della Gola Rossa e di Frasassi. Furono individuate per la prima volta nel 1948 grazie a Mario Marchetti, Paolo Beer e Carlo Pegorari del gruppo Speleologico, i quali scoprirono l’ingresso della Grotta del Fiume.

Fu all’incirca un milione di anni fa, quando il fiume Sentino scorreva molto più alto nella gola rispetto alla quota attuale, le sue acque penetravano all’interno di grandi faglie dentro al banco di calcare massiccio che forma la gola di Frasassi.

Tutto ciò di cui avrete bisogno per questa gita marchigiana è tanta voglia di camminare, di scoprire, un abbigliamento comodo e di una felpa, considerati i 14 gradi all’interno della grotta.

È inoltre possibile scegliere il proprio percorso, optando per quello turistico o quello speleologico con i differenti gradi di difficoltà.

Nelle vicinanze delle grotte, sempre nei pressi del comune di Genga, si trova il tempio del Valadier.

Si tratta di una chiesa situata in una grotta che papa Leone XII fece costruire nel 1828 sulla base di un progetto stilato dall’architetto Giuseppe Valadier. La chiesa è costruita in travertino e ha una forma ottagonale. All’interno del tempietto era un tempo situata una statua in marmo della Madonna col bambino, opera della bottega di Antonio Canova.

Un luogo veramente unico e particolare che vi lascerà senza fiato.

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Itinerari Storici in Riviera: Palazzo Ducale di Urbino

Ora passiamo a uno dei palazzi più importanti del XV secolo, che è persino considerato uno dei simboli più pregevoli risalente al Rinascimento. Il palazzo ducale di Urbino fu costruito dal duca Federico da Montefeltro. È un emblema del Rinascimento italiano e dal 1998 il suo centro storico è patrimonio dell’umanità UNESCO.

Oggi è la sede della Galleria Nazionale delle Marche che ospita una delle più belle ed importanti collezioni d’arte del Rinascimento italiano con opere di Raffaello, Piero della Francesca, Paolo Uccello, Tiziano e Melozzo da Forlì. 

La galleria espone dipinti, affreschi, pale, sculture in pietra e lignee, arazzi, mobili, legni intarsiati, incisioni e disegni, tutte opere databili tra il Trecento e il Seicento.

Tre sono gli architetti che si associano alla costruzione di questo edificio: il fiorentino Maso di Bartolomeo, il dalmata Luciano Laurana e il senese Francesco di Giorgio Martini.

Urbino è anche la città natale di Raffaello Sanzio e qui potrete quindi visitare la Casa Museo dove visse il celebre pittore. 

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Itinerari Storici in Riviera: Santuario della Santa casa di Loreto

La città di Loreto rappresenta la culla della spiritualità marchigiana.

La sua fama è dovuta al Santuario, che ospita la celebre reliquia della Santa Casa di Nazaret dove, secondo la tradizione, la Vergine Maria nacque e visse e dove ricevette l’annuncio della nascita miracolosa di Gesù. La Santa Casa è rivestita di un sontuoso recinto marmoreo che fu progettato dal Bramante.

Il santuario di Loreto è caratterizzato da camminamenti di ronda, torrioni, corpi di guardia e sistemi difensivi piombanti. Percorrendo i camminamenti si può ammirare la dolcezza della campagna marchigiana e godere di un panorama meraviglioso che spazia dalle montagne al mare.

Una prima tappa consigliatissima prima di raggiungere Loreto, è la chiesa della Banderuola, un luogo non molto conosciuto ma fu proprio la prima chiesa che ospitò la casa di Nazareth. Per un’ulteriore esperienza spirituale prima di fermarsi alla basilica è consigliato salire la Scala Santa, costituita da 330 gradini, un percorso che purifica l’animo che è stato recentemente restaurato.

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Itinerari Storici in Riviera: Fabriano

Per concludere il nostro viaggio alla scoperta di 5 itinerari storici in Riviera parliamo di Fabriano, una città identificata con la produzione della carta e con l’invenzione di una particolare tecnica di filigrana. La stessa tecnica che ha costituito l’essenza ed il tratto distintivo delle carte valori e delle banconote. Si tratta appunto della città della Carta, delle Cartiere che oggi producono principalmente carta da banconote ma che una volta era nota per i fogli da disegno F4.

La lavorazione della carta è nata in Cina e tramandata successivamente nei Paesi Arabi. È poi giunta a Fabriano intorno al 1283, quando antichi Mastri Cartai cominciarono a fabbricare questo materiale divenuto famoso in tutto il mondo.

Questa antica tradizione è ancora oggi rilevante, se solo si pensa che proprio nella città è allestito nell’ex Convento di San Domenico, il Museo della Carta e della Filigrana. La visita al Museo permette di seguire le antiche tecniche di lavorazione e di ammirare la meccanica degli strumenti di età medievale, grazie ai Mastri Cartai; visionare le filigrane antiche risalenti al XIII secolo e scoprire attraverso un filmato la storia dell’evoluzione della carta a Fabriano.

All’interno del Museo della Carta e della Filigrana potrai percorrere il viaggio storico della carta, partendo dalla fabbricazione a mano della carta fino ad arrivare all’esposizione delle filigrane.

Non vi resta che prepararvi! Mettetevi in moto e vedrete che rimarrete incantati dai capolavori che questa zona ci riserva !

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