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Scritto da Nicola Caporale | 7′ di lettura

Gola del Furlo: Cosa fare

La Gola del Furlo, riserva naturale di 3.907 ettari che ospita varie specie in via di estinzione, si trova in provincia di Pesaro- Urbino.

Un paesaggio suggestivo e mozzafiato, tra la roccia e l’acqua, nata dall’erosione del fiume Candigliano che scorre tra il Monte Pietralata e il Monte Paganuccio, il complesso montuoso formato da rocce sedimentarie risalenti al periodo compreso tra 240 e 15 milioni di anni fa. 

Istituita come area protetta dal Ministero dell’Ambiente il 6 febbraio 2001 la Gola del Furlo è la meta perfetta per gli amanti del trekking e della natura. 

E’ anche grazie a questa punta di diamante che le Marche sono l’unica regione italiana ad entrare nella classifica “Best in Travel 2020” della guida turistica Lonely Planet.

Negli anni settanta il paesaggio fu rovinato dalle attività delle cave di pietra e solo negli anni ottanta saranno costruite due nuove gallerie di 3391 m in cui oggi si riversa il traffico della Flaminia. Un progetto che ha permesso di salvaguardare l’incredibile bellezza della Gola del Furlo e restituirla agli amanti della natura.

La Gola del Furlo è famosa anche perché qui si fermava spesso Benito Mussolini. Negli anni trenta infatti, venne riprodotta sul crinale del monte Pietralata il profilo del duce che è ancora parzialmente riconoscibile nonostante la distruzione dell’opera da parte dei partigiani durante la seconda guerra mondiale. 

All’interno della riserva naturale statale Gola del Furlo, oltre al paesaggio mozzafiato, è possibile ammirare la grande varietà di specie animali in via di estinzione tra cui l’aquila reale, il falco pellegrino, il gufo reale, il rondone alpino, la rondine montana, il passero solitario e il picchio muraiolo.  

Il paesaggio mozzafiato è anche ricco di una flora variegata e ricca anche di specie botaniche rare. Tra queste vi sono il giacinto del pennacchio, liloasfodelo maggiore e l’onosma, oltre a specie mediterranee e termofile tipiche dei territori caldi e a piante che caratterizzano il paesaggio dell’Appennino Umbro-Marchigiano. Inoltre alberi e arbusti come la rovella, il cerro e il faggio, l’orniello, il carpino nero e bianco, gli aceri, i biancospini, i ginepri, le rose selvatiche e molti altri.

Oltre a queste meraviglie della natura, all’interno della Gola è possibile dedicarsi a tante attività. Vediamone alcune: 

Una passeggiata lungo l’antica via flaminia

Tra le cose da fare e vedere nella Gola del Furlo la prima è sicuramente una passeggiata lungo l’antica via Flaminia. Fermate l’auto e proseguite a piedi per godervi appieno gli scorci che offre questo paesaggio mozzafiato e addentratevi tra le pareti della Gola per osservare e godervi questo spettacolo naturale in assoluta tranquillità.

Iniziate il percorso di visita dal Centro visite della Riserva Naturale Statale Gola del Furlo. 

C’è un percorso affascinante che inizia proprio da qui percorribile comodamente a piedi, costeggiando l’antica strada Flaminia, costruita dagli antichi Romani. 

Gli etruschi furono i primi a capire che la gola sorgeva in una posizione strategica per lo sviluppo commerciale e costruirono la strada di collegamento tra Roma e Rimini ma che solo due secoli più tardi sarà lastricata dal console Flaminio e prenderà il nome di via Flaminia.

In questo percorso le pareti rocciose si alzano per centinaia di metri tra le acque e la galleria, costruita dall’imperatore Vespasiano, è ancora percorribile oggi sia a piedi che in auto. 

Una passeggiata nel Parco La Golena

Il Parco La Golena è un meraviglioso parco pubblico situato nella Gola Del Furlo, ai piedi dei monti Paganuccio e Pietralata. Qui è possibile passeggiare lungo la riva del fiume Candigliano e riposarsi all’ombra degli alberi secolari per una sosta rigenerante essendo presenti anche bar e ristoranti nei quali potete fermarvi per gustare i prodotti locali.

Inoltre, all’interno del parco, si trova il Parco Avventura del Furlo, un’attrazione per adulti e bambini strutturato in 3 percorsi di cui uno di pratica e due sospesi.

Un bagno rinfrescante nelle acque del fiume

Cosa c’è di meglio di un bagno rinfrescante dopo una lunga passeggiata nella Gola?

Le acque limpide del fiume tra le pareti rocciose vi permetteranno di rinfrescarvi e prendere il sole in assoluta tranquillità, immersi in un paesaggio da favola.

Visitare l’Abbazia di San Vincenzo 

Chi ama la storia non potrà fare a meno di fermarsi nell’Abbazia di San Vincenzo. Questa antica abbazia nasce in prossimità della Gola Del Furlo, lungo la Flaminia, dove un tempo sorgeva l’antica città romana di Pitinum Mergens. Secondo la tradizione è qui che si trovano le reliquie di San Vincenzo, portate qui dagli abitanti della città natale del Santo in seguito alla distruzione da parte dei Longobardi. Questa antica Abbazia ha le pareti decorate con affreschi di scuola marchigiana. Probabilmente la Chiesa era composta da tre navate, di cui quella destra è andata probabilmente distrutta nel XVI secolo e poi ricostruita.

Arrampicata e sport acquatici

Per gli amanti degli sport non mancano attività come l’arrampicata e gli sport acquatici. L’arrampicata alla Gola del Furlo non è per tutti. Il calcare è di buona qualità, a tacche e buchi, ma è necessario avere già dell’esperienza in quanto non è di facile lettura. Durante le mezze stagioni è possibile scalare in maniera ottimale, mentre in estate è possibile arrampicare all’ombra nei vari settori (est, sued-est) a seconda dell’orario. Questa attività è tuttavia consentita solo nel versante sud orientale del monte Pietralata.

Per gli amanti degli sport acquatici sono disponibili canoe o kayak per visitare la riserva naturale e sono previsti itinerari di difficoltà diverse. E per questo che l’attività è per tutti, sia per i più esperti che per i principianti.

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Gola del Furlo: come arrivarci

La riserva naturale si trova a pochi kilometri dalla città di Urbino e confina con i comuni di Acqualagna, Cagli, Fermignano e Fossombrone. Il territorio della riserva include parte delle unioni montante dell’Alta valle del Metauro, del Catria e Nerone.

È possibile raggiungere la riserva naturale Statale Gola del Furlo in auto percorrendo due diverse strade:

  • Da Fano: percorrere la strada provinciale Fano-Grosseto in direzione Fossombrone e dopo aver superato Fossombrone proseguire per Roma e prendere l’uscita Furlo-Calmazzo. Proseguire sulla strada Flaminia per circa 6 km o in alternativa prendere l’uscita Furlo e continuare sulla Strada Flaminia seguendo le indicazioni per Furlo per circa 1,5 km.
  • Da Gubbio: percorrere la strada provinciale Fano-Grosseto in direzione Fano e dopo aver superato Cagli prendere la prima uscita Furlo e proseguire sulla Strada Flaminia seguendo le indicazioni per Furlo per circa 2 km.

Chi proviene invece dalla Toscana o alta Umbria, deve arrivare a Città di Castello, imboccare la strada SP257, superare il passo di Bocca Serriola, il paese di Apecchio e di Piobbico fino ad arrivare ad Acqualagna. Allo svincolo della strada flaminia (Fano-Roma) deve prendere direzione Fano e uscire a Furlo – Calmazzo.

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