Scritto da Nicola Caporale | 3′ di lettura

La Riviera Adriatica non deve la sua fama solo al divertimento, il mare e la buona cucina. 

Infatti il suo entroterra offre veri e propri pezzi di storia tra castelli, ponti e città medievali inseriti in paesaggi mozzafiato tra il mare e la montagna. 

Ma quali sono le 5 mete perfette per un weekend all’insegna della cultura in Riviera?

Vediamole insieme.

Il Castello di Gradara 

Il Castello di Gradara è un castello medievale che sorge a cavallo tra la Romagna e le Marche, su una collina che divide il mare dalle vallate dell’entroterra. 

Questa rocca malatestiana è famosa per essere lo scenario della leggenda di Paolo e Francesca, eternati d Dante nel Canto V dell’ Inferno. 

La Rocca di Gradara è stata definita Capitale del Medioevo.

Magnifico esempio di architettura militare del XIV secolo, essa fu poi ingrandita e abbelita dai diversi feudatari che si succedettero nella zona, tra cui i Malatesta. 

Le sue alte mura, ancora oggi intatte e dalle quali si può godere di una vista mozzafiato,  circondano l’antico borgo, nominato uno dei borghi più belli d’Italia.

All’interno del castello, oggi interamente visitabile, si può vedere l’armeria, una sala delle torture e una cappella, oltre alle opere d’arte e ai mobili antichi che si trovano ai piani superiori. 

Le coppie non potranno non ammirare il Parco Ornitologico lungo la Passeggiata degli Innamorati, un romantico percorso che cinge il castello. 

All’interno del borgo si può pranzare o cenare in uno dei ristoranti che vi daranno la possibilità di mangiare in un’atmosfera magica e proiettarvi in un’altra epoca.

Sotto la Rocca, infine, potrete visitare il Teatro dell’Aria, un suggestivo anfiteatro che ospita spettacoli di falconeria nei quali potrete ammirare i maestosi rapaci ed altri eventi.

https://www.gradara.org/

La Gola del Furlo 

La Gola del Furlo, riserva naturale che si trova in provincia di Pesaro- Urbino.

Un paesaggio suggestivo e mozzafiato, tra la roccia e l’acqua, nata dall’erosione del fiume Candigliano che scorre tra il Monte Pietralata e il Monte Paganuccio, il complesso montuoso formato da rocce sedimentarie risalenti al periodo compreso tra 240 e 15 milioni di anni fa. 

Istituita come area protetta dal Ministero dell’Ambiente il 6 febbraio 2001 la Gola del Furlo è la meta perfetta per gli amanti del trekking e della natura. 

E’ anche grazie a questa punta di diamante che le Marche sono l’unica regione italiana ad entrare nella classifica “Best in Travel 2020” della guida turistica Lonely Planet.

Meta ideale non solo per gli amanti del trekking ma anche per gli amanti della storia. Infatti, tra le cose da fare e vedere nella Gola del Furlo, oltre alla ricchissima flora e fauna,  la prima è sicuramente una passeggiata lungo l’antica via Flaminia, costruita dagli antichi Romani. 

Gli etruschi furono i primi a capire che la gola sorgeva in una posizione strategica per lo sviluppo commerciale e costruirono la strada di collegamento tra Roma e Rimini ma che solo due secoli più tardi sarà lastricata dal console Flaminio e prenderà il nome di via Flaminia.

Questo e altre curiosità la rendono una delle mete d’obbligo per chi decide di venire in Riviera per un weekend all’insegna della cultura.

San Leo

San Leo si trova nel Montefeltro, a circa 30 chilometri da Rimini e sorge su un promontorio roccioso dalle pareti a strapiombo. 

Tra le cose da vedere c’è la Rocca di San Leo, un forte espugnato e ricostruito da Federico da Montefeltro. La Rocca rinascimentale, preziosa testimonianza di arte militare, costituì una vera e propria fortezza per la popolazione fino a che, nel 1631, venne trasformata in carcere. All’interno delle stanze della Rocca di San Leo è allestita una mostra permanente di armi e oggetti tipici della vita medievale.

A San Leo è possibile anche visitare le celle dove molti personaggi famosi sono stati rinchiusi. Tra questi venne rinchiuso anche il conte di Cagliostro, condannato per eresia. Dalla Rocca potrete godervi anche un paesaggio mozzafiato che alterna boschi e calanchi con la riviera adriatica sullo sfondo. 

Altra importante costruzione da visitare a San Leo è il duomo. 

La particolarità di questa costruzione romanico-lombarda è il suo essere priva di fondamenta, in quanto poggia direttamente sulla roccia.

Il borgo di San Leo ospita inoltre altri pezzi di storia visitabili durante una passeggiata lungo il centro storico. Tra questi non si può non menzionare la Torre Civica, straordinario esempio di architettura romanica e il Palazzo Mediceo. 

Infine vi è la Pieve, la più antica chiesa di San Leo e di tutto il Montefeltro, costruita su un dislivello. Sotto le navate vi è infatti un ulteriore piano che contiene la cripta e il cosiddetto Sacello di San Leone. 

https://www.san-leo.it/monumenti-musei/centro-storico/il-forte-rinascimentale.html

Santarcangelo di Romagna 

Un weekend all’insegna della cultura in Riviera non può essere definito tale se non fai tappa a Sant’Arcangelo di Romagna, borgo medievale a pochi chilometri da Rimini. Nominata Città d’Arte nel 1984, questo borgo profuma di storia con le sue stradine strette tra chiese e i palazzi storici.

All’interno della cinta muraria malatestiana è possibile ammirare la Rocca Malatestiana, simbolo del potere dell’antica famiglia romagnola. 

Sant’Arcangelo nasce sul colle di Giove il quale è attraversato dalle Grotte Tufacee, gallerie artificiali scavate nell’argilla, di cui quella pubblica è visitabile. 

Inoltre, da ammirare a Santarcangelo, vi è anche la famosa piazza Ganganelli e l’Arco di Papa XIV.

San Marino 

San Marino, adagiata sulle pendici del Monte Titano, è la più antica Repubblica del mondo e si trova tra Marche ed Emilia Romagna, proprio a ridosso della Riviera romagnola. Dall’alto delle sue tre torri simbolo i visitatori possono godere di una vista davvero incredibile, che si apre sul mare da una parte e sulle colline del Montefeltro dall’altra.

La posizione di questo piccolo Stato gli ha reso possibile una grande affluenza di turisti in ogni stagione dell’anno. 

Il simbolo della città sono le Tre Torri, costruite circa dieci secoli fa a scopo difensivo, e collegate tra di loro attraverso un percorso molto suggestivo.  Le prime due sono più grandi e visitabili all’interno, mentre la terza purtroppo non è aperta al pubblico. 

San Marino si gira tutta a piedi. Il centro storico, infatti, è uno sali e scendi di vie e palazzi antichi che si animano di  dame e cavalieri in costume durante le famose Giornate Medievali, rievocazioni storiche che si svolgono nel periodo estivo e trasformano il centro storico in una corte di epoca medievale.

Infine, da non perdere, vi è la famosa Piazza Libertà, cuore della vita politica di San Marino, che ospita il Palazzo Pubblico, inaugurato nel 1894 con una cerimonia in cui l’oratore fu Giosuè Carducci. 

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